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Stasera al Teatro Mediterraneo Occupato (TMO) il secondo dei quattro appuntamenti della Rassegna “Geometrie tra Circo e Teatro” curata da Mario Barnaba e organizzata da Circ’Opificio e Circ’All.

Dopo il successo di “Eva – Diari di una costola”, oggi sarà la volta della compagnia Italo-Guatemalteca Duo Kaos che andrà in scena con lo spettacolo di circo contemporaneo dal titolo Time to loop, vincitore del 1°Premio Orango Bando 2015.  Il duo, formato da Giulia Arcangeli (Italia) e Luis Paredes (Guatemala), porterà in scena uno spettacolo che unisce con eleganza le più svariate discipline circensi come mano a mano, manipolazione di oggetti, bicicletta acrobatica e clownerie. Sono previste due repliche: la prima alle ore 20.00, la seconda alle ore 21.30.

Ideato per la strada e per la piazza, Time to loop è una storia di movimento, trasformazione e amore, dove costruire e distruggere sono parte dello stesso ingranaggio e ogni personaggio, a modo suo, ricerca il sostegno e il suo complementare per riportare il caos all’armonia. Tutto questo è un gioco in sincrono, perché l’equilibrio è una costante che porta fuori dai propri confini, uno scomporre e ricomporre le possibilità di presa, aggancio e distacco necessario a dare il via a una nuova azione. Con leggerezza d’animo e slancio romantico entrambi i personaggi cominciano a capire che l’uno non può sostituirsi all’altro ma che insieme possono creare il loop perfetto.

Abbiamo raggiunto Giulia e Luis per porre loro alcune domande su questa nuova avventura in Sicilia, terza tappa in meno di un anno che il Duo Kaos affronta sull’isola. “È la terra che ci chiama, allo stesso tempo una serie di cose che permettono che questo succeda. La terra ti può chiamare perciò ci deve essere anche la situazione che questo possa accadere. Abbiamo avuto una buona risposta dal pubblico siciliano, un buon feeling. Dopo il Valdemone Festival…c’è stata una  particolare risposta: richieste di amicizia ma anche foto, gente che ci scrive, ci segue. C’è stato un ritorno positivo dal pubblico e questo non è affatto  scontato. Non accade sempre”.

Uno spettacolo il cui co-protagonista sono le due ruote, la bicicletta. “Ci serve per raccontare altro. Tutto lo spettacolo nasce dalla bicicletta. La bicicletta è una metafora della nostra relazione, in base ad essa sviluppiamo la storia, di unione, di continua trasformazione. Ma oltre ad essere metafora è anche un simbolo della relazione, di come sviluppano i personaggi la relazione tra loro. Ognuno prova a mettersi nei panni degli altri, pedala per non cadere, sperimenta l’equilibrio. Ognuno ha il suo ruolo, uno pedala, l’altro fa le evoluzioni acrobatiche, se non li rispettassimo cadremmo. Lo spettacolo è un momento, la bicicletta rappresenta uno stato d’animo, cambia in base alla relazione, il montaggio, lo smontaggio, è in continua trasformazione”

Time to loop è soltanto uno degli spettacoli della rassegna “Geometrie tra Circo e Teatro”, della quale abbiamo voluto sapere di più chiedendo proprio al suo curatore, Mario Barnaba. E’ la prima rassegna a Palermo di Teatro e Circo. Geometrie perché proprio come le figure geometriche vengono fuori unendo punti che sono staccati tra di loro, tra i punti c’è interazione, così come si stanno sviluppando sempre di più delle contaminazioni tra il circo, la danza, il teatro. In questa rassegna sono state coinvolte delle compagnie che fanno prettamente circo e al contempo delle compagnie che fanno prevalentemente teatro, cercando appunto geometrie, contaminazioni. Figure geometriche che vengono fuori dall’unione di punti. I punti interagiscono tra loro formando delle figure geometriche.

E’ possibile acquistare i biglietti per lo spettacolo presso la segreteria del Circ’Opificio in via Lanza di Scalea 960, dalle ore 15.00 alle ore 20.00, oppure in zona centro storico contattando Mario Barnaba al 3281668183, e Daniele Nash al 3202315248.

Per lo spettacolo è previsto un contributo di 7€ per gli adulti, e di 5€ per i bambini fino all’età di 10 anni.

Anche in questa occasione, dopo essere andati in scena gli artisti ospiti della rassegna si sposteranno presso gli spazi della Scuola di Circo e Arti Perfomative – Circ’Opificio, per tenere un Workshop intensivo di Mano a Mano il 18 e 19 marzo, dalle ore 10.00 alle 13.00, e dalle ore 15.00 alle 18.00, aperto a un massimo di 15 partecipanti, e per il quale è necessario prenotarsi.  Le lezioni saranno incentrate sul lavoro di base a terra, mano a mano, mani piedi, tempi, equilibri, figure statiche e dinamiche.

Per avere maggiori informazioni relative al workshop o allo spettacolo potete venire a trovarci presso la segreteria del Circ’Opificio in via Lanza di Scalea 960 a Palermo, chiamare il 3297169258, inviare una mail a info@circopifcio.it o visitare il nostro sito www.circopificio.it