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Le molestie che le donne e le soggettività LGBTQIA+ subiscono nello spazio pubblico sono costanti.
Autobus, pullman, treni, tram, metro, taxi: sono questi i luoghi in cui avvengono con più frequenza (ISTAT). Secondo l’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA), fino al 55% delle donne nell’Unione europea ha subito molestie sessuali sui mezzi di trasporto pubblico (Parlamento Europeo).

Spesso non riconosciamo la molestia subita, oppure, se ce ne rendiamo conto, non abbiamo la sicurezza o la forza di reagire per timore delle reazioni che potremmo generare.
A volte fatichiamo a parlarne con amic3 e parent3, perché non abbiamo voglia di raccontare questa forma di violenza, oppure perché ci sentiamo impotenti dinanzi a un fenomeno così strutturato e diffuso, quasi normalizzato.

Se, al posto di stare zitt3 e sentirci rassegnat3, iniziassimo ad alzare la voce, partendo dalla condivisione delle nostre esperienze? Non abbiamo più intenzione di sentirci umiliat3 e sopportare gli abusi in silenzio! Affinché questo fenomeno sommerso sia visibile, è necessario che tutt3 iniziamo a parlarne. Il tuo contributo è fondamentale: se hai subito una molestia, raccontacelo anche in forma anonima nel seguente box.
Grazie per la tua preziosa partecipazione.

Stiamo raccogliendo questi dati qualitativi su Palermo con l’obiettivo di:
monitorare il fenomeno in città per sensibilizzare le istituzioni e la cittadinanza sul fenomeno;
fare pressione agli organi preposti affinché vengano adottate misure di sicurezza reali (e non meramente securitarie);
diffondere pratiche di mutuo-aiuto tra l3 cittadin3;

    Di seguito 5 consigli su cosa fare se sei testimone di una molestia nello spazio pubblico e vuoi aiutare la persona che la sta subendo.

    Il metodo delle 5D

    Di seguito 5 consigli su cosa fare se sei testimone di una molestia nello spazio pubblico e vuoi aiutare la persona che la sta subendo.

    1. DISTRARRE

    Fingi di essere una amicə, chiedi l’ora, crea una distrazione, sii creativə.

    2. DELEGARE

    Trova qualcunə che detenga una posizione di autorità (ad esempio insegnante, barista o autista dell’autobus) e chiedi di intervenire.

    3. DOCUMENTARE

    Osserva e testimonia, annota o filma la molestia, dai i documenti alla vittima e non postarli mai online o utilizzarli senza il suo permesso.

    4. DIRE

    Parla e rivolgiti a chi molesta, poi dedica attenzione alla persona molestata. Se risponde, ignora, non alzare i toni. La tua incolumità e quella della persona molestata sono la priorità.

    4. DARE SOSTEGNO

    Conforta la persona molestata dopo l’incidente e riconosci la scorrettezza del comportamento. Comportati da amica.

    Facciamoci Spazio! è un’iniziativa di Maghweb volta ad alimentare il dibattito sul ruolo delle donne nello spazio pubblico. 

    Questa campagna di affissione è stata realizzata con il contributo dell3 cittadin3 che hanno partecipato ai tavoli tecnici di Facciamoci Spazio! nei mesi scorsi per trasformare la cultura dominante che vede le strade, le piazze e i mezzi pubblici come dei luoghi in cui la donna è un’intrusa, un oggetto da disturbare, in uno spazio ridisegnato per essere inclusivo, libero e sicuro.