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What does it mean for members of different communities to move in different ways from one geographical, social, cultural and economic space to another, across time? Who’s able to migrate freely? Who isn’t? Why? How have these mobility inequalities become rooted across time? How are the histories and trajectories of different people on the move defined by historical and contemporary systems of power, by cultural and political hegemonies that were constructed during the European Colonial Project? How has migration been controlled by governments across time and what multi-level impacts does this have on the lives of individuals and communities? How have the human rights to freedom of movement, to leave one’s country, to asylum, to non-discrimination been defined over time and how are they currently being violated and struggled for today? How and why has migration always been a pressing human rights issue? 

Lives in Motion: The Game, a new educational resource created with and for educational communities of teachers, non-formal educators, youth workers, activists, high school students and young people. A set of interactive games that address these questions from an empathetic, critical, rights-based perspective. Maps, testimonies, scenarios, characters and historical knowledges that retrace diverse histories of migration between Europe and Africa, Northern, Southern and Eastern Europe and the Middle East and Europe. A journey through systemic power dynamics, inequalities, conflicts and complex historical events that have shaped old and new histories of migrations, spanning between Europe and Africa, Southern, Northern and Eastern Europe and the Middle East. The troubling decisions made by colonial settlers during Italy’s colonisation of Libya. A refugee’s struggle for their right to education between Croatia and Germany within the confines of the contemporary legal “Dublin System”¹.  The inequalities created by the arrival of a rich Northen European migrant buying property in Southern Europe and making living conditions problematic for local residents. A peacemaker and community leader’s multi-faceted journey from Burundi to Uganda to Croatia to obtain political asylum. The bureaucratic and psychological obstacles faced by people moving from Southern Europe to Northern Europe to improve their family’s wellbeing and nurture important life partnerships. Lives in the Motion: The Game begins a dynamic and formative process of questioning about the complexities of migrations and the persistent influence of colonialism on the ways that people have moved and continue to move out of, into and within Europe.

1- A set of EU regulations which determine access to the right to asylum in the EU and establish that the State in which a person arrives is the State in which they have to apply for asylum.

Lives in Motion: The Game was developed within the framework of Lives in Motion, a non-formal educational project created by Maghweb in partnership with CPS, WWF and Polylogos, funded by the EACEA in the CERV, strand European Remembrance.

Cosa significa per le persone di comunità diverse spostarsi in modi differenti da uno spazio geografico, sociale, culturale ed economico a un altro, nel corso del tempo? Chi può migrare liberamente? Chi non può? Perché? Come si sono radicate nel tempo queste disuguaglianze di mobilità? In che modo le storie e le traiettorie delle diverse persone in movimento sono definite dai sistemi di potere storici e contemporanei, dalle egemonie culturali e politiche costruite durante il Progetto coloniale europeo? Come è stata controllata la migrazione dai governi nel corso del tempo e quali impatti, su più livelli, tutto questo ha sulle vite dei singoli e delle comunità? Come sono stati definiti nel tempo i diritti umani alla libertà di movimento, a lasciare il proprio paese, all’asilo, alla non discriminazione, e in che modo oggi vengono violati e rivendicati? Come e perché la migrazione è sempre stata una questione urgente di diritti umani?

Lives in Motion: The Game è una nuova risorsa educativa creata con e rivolta alle comunità di insegnanti, educatori ed educatrici non formali, youth worker, attivisti/e, studenti delle scuole superiori e giovani. Un insieme di giochi interattivi che affrontano queste domande da una prospettiva empatica, critica e basata sui diritti. Mappe, testimonianze, scenari, personaggi e saperi storici che ripercorrono diverse storie di migrazione tra Europa e Africa, Europa settentrionale, meridionale e orientale e Medio Oriente ed Europa. Un viaggio attraverso dinamiche di potere sistemiche, disuguaglianze, conflitti ed eventi storici complessi che hanno plasmato vecchie e nuove storie di migrazione, tra Europa e Africa, Europa meridionale, settentrionale e orientale e Medio Oriente.

Le inquietanti decisioni prese dai coloni durante la colonizzazione italiana della Libia. La lotta di una persona rifugiata per il proprio diritto all’istruzione tra Croazia e Germania, entro i confini dell’attuale sistema giuridico di Dublino¹. Le disuguaglianze create dall’arrivo di una persona migrante benestante dal Nord Europa che acquista proprietà nel Sud Europa, rendendo problematiche le condizioni di vita per i residenti locali. Il viaggio sfaccettato di un costruttore di pace e leader comunitario dal Burundi all’Uganda fino alla Croazia per ottenere asilo politico. Gli ostacoli burocratici e psicologici affrontati da chi si sposta dall’Europa meridionale a quella settentrionale per migliorare il benessere della propria famiglia e coltivare importanti relazioni di vita.

Lives in Motion: The Game avvia un processo dinamico e formativo di messa in discussione delle complessità delle migrazioni e della persistente influenza del colonialismo sui modi in cui le persone si sono mosse e continuano a muoversi fuori dall’Europa, verso l’Europa e all’interno dell’Europa.

 

1- Un insieme di regolamenti dell’UE che disciplinano l’accesso al diritto d’asilo nell’Unione europea e stabiliscono che lo Stato in cui una persona arriva è lo Stato in cui deve presentare domanda di asilo.

Lives in Motion: Il Gioco, è stato sviluppato nell’ambito di Lives in Motion, un progetto di educazione non formale creato da Maghweb in partenariato con CPS, WWF e Polylogos, finanziato dall’EACEA nell’ambito del programma CERV, European Remembrance.

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