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Il racconto di un luogo lontano, così diverso da quello dove si è nati, affascina sempre chi ascolta. Questo accade soprattutto quando le storie narrate hanno costruito attorno a chi le ha vissute un’armatura fatta di fatica ed esperienza che, però, hanno lasciato scoperto e ben in vista il cuore con cui sono state affrontate. Le parole di Vito Priolo, architetto palermitano e volontario di “The Refugee Next Door” in Uganda, hanno colpito chi ieri sera è intervenuto all’evento intitolato “Un ponte per l’Africa” – giunto alla IV edizione – organizzato al Malox, a Palermo. Ai racconti del volontario di RND – ONG belga con sede a Bruxelles che si occupa di istruzione e formazione – si sono alternati, commoventi e divertenti, i video realizzati nello slum di Jinja all’interno del quale si sviluppano i progetti che godranno dei fondi raccolti ieri sera. The Refugee Next Door da anni è impegnata nella costruzione di una scuola che ha garantito ai bimbi del luogo, soprattuto figli di rifugiati interni ed in diversi casi orfani, l’istruzione che ancora il governo ugandese spesso non riesce a fornire. L’altro progetto attivo riguarda, invece, lo sviluppo di un centro di formazione nel quale i giovani potranno imparare un mestiere. A questo, sicuramente seguiranno nuovi eventi organizzati da RND con il supporto dei Dj di Sound Butik e quello di Maghweb, nel frattempo tramite Paypal potrete fare una donazione per questi progetti visitando la pagina web dell’ONG all’indirizzo http://therefugeenextdoor.org/. Per conoscere al meglio e vedere come RND opera in questo territorio potete visitare anche il canale Vimeo dell’associazione cliccando su questo link: https://vimeo.com/user22023523/videos.

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