“Caro corpo, abbiamo vinto”: la testimonianza di Noemi per Palermo è fimmina
“Caro corpo, mi dispiace di averti fatto del male, di averti odiato e maltrattato. Mi dispiace di aver pensato che tu occupassi uno spazio che non meritavi. Mi dispiace di averti punito, togliendoti tutti ciò di cui necessitavi, rendendoti fragile e impossibilitato a funzionare. Mi dispiace...