Blog

20__10A7902

Italia, Spagna, Repubblica Ceca, Grecia, Croazia e Portogallo. A Palermo sono arrivat3 24 youth worker provenienti da questi paesi per analizzare un fenomeno tanto sottovalutato, quanto diffuso: le “microaggressioni”.

Si tratta di comportamenti, atteggiamenti, espressioni verbali e commenti inconsapevoli e subdoli che trasmettono messaggi dispregiativi, offensivi, denigratori o discriminatori verso persone appartenenti a gruppi sociali marginalizzati.

Sebbene queste azioni vengano compiute spesso inconsapevolmente e possano sembrare delle piccolezze (“micro”), la caratteristica della ripetitività che le contraddistingue porta ad avere un impatto negativo cumulativo sulla dignità, l’identità e il benessere psicologico delle persone che le subiscono. 

Per contrastare tale fenomeno, le attività che abbiamo realizzato all’interno della formazione “Links” hanno mirato a fornire all3 partecipanti conoscenze e competenze per promuovere relazioni sociali non violente e sviluppare l’intelligenza emotiva all’interno di gruppi di attivist3 e youth worker.

Partendo da strumenti utili a riconoscere i conflitti all’interno del grupp -che solitamente ostacolano lo sviluppo di relazioni sociali più sane e inclusive improntate sulla comunicazione- nel corso della settimana siamo passat3 a riconoscere le dinamiche di potere, i pregiudizi, le disuguaglianze strutturali e l’invisibilizzazione delle identità, tutte cause scatenanti il conflitto. Finendo per analizzare i possibili approcci alla risoluzione dei conflitti, da una prospettiva anti-discriminatoria capace di accendere l’intelligenza empatica. 

Links è parte delle attività realizzate da Maghweb nell’ambito di ExChange 2025, l’azione educativa di Maghweb che mette in dialogo giovani e animatrici/animatori da tutta Europa, sostenuta dall’Agenzia Italiana Gioventù. Questa attività è stata realizzata in collaborazione con Nucleo.de.inclusao, Youth.progress, Cinergies, Asociación Cervantear e LAG Vallis Collapis. 

 

 

ENG

Italy, Spain, the Czech Republic, Greece, Croatia and Portugal. Last week youth workers from all of these countries came to Palermo to analyse “microagressions”, a phenomenon that is as underrated as it is widespread. Unconscious, sly behaviour, attitudes, verbal expressions and comments that convey derogatory, offensive, disparaging or discriminatory messages towards people belonging to systemically marginalised social groups. 

Although these actions are often carried out unconsciously and may seem minor (“micro”), their repetitive nature leads to a cumulative negative impact on the dignity, identity and psychological well-being of those who experience them. “Links” aimed to contribute to combatting this pervasive phenomenon, providing participants with the knowledge and skills to promote non-violent social relations and develop emotional intelligence within groups of activists and youth workers. 

In its construction of tools that are useful for recognising conflicts within intentional groups – which usually hinder the development of healthier and more inclusive social relationships based on communication –,to its critical recognition of power dynamics, prejudices, structural inequalities and the invisibility of identities, “Links” has enabled youth workers to start addressing micro-agressions and conflict in collective spaces from a bottom-up, non-formal educational perspective. 

“Links” was carried out within the framework of Maghweb’s ExChange 2025 programme, supported by the Agenzia Italiana Gioventù and organised in collaboration with  Nucleo.de.inclusao, Youth.progress, Cinergies, Asociación Cervantear e LAG Vallis Collapis.