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Writers e volontari all’opera per riempire di colori e simboli di pace i jersey in cemento posizionati in Piazza Verdi e in via Maqueda. Un intervento pittorico sulle barriere antisfondamento installate nelle aree pedonali del centro storico di Palermo, promosso dall’associazione Human Rights Youth Organization per lanciare un messaggio di pace e di benvenuto a Tenzin Gyatso, leader spirituale del Tibet e premio Nobel per la Pace, in visita in città il prossimo lunedì 18 settembre. 

La H.R.Y.O. ha accolto con grande entusiasmo la proposta del Comune di Palermo, già promotore di iniziative in favore della visita del Dalai Lama, di dipingere i new jersey presenti nelle zone sensibili del centro con messaggi di pace e sulla non violenza. “Non si tratta semplicemente di un’operazione di decoro urbano e di riqualificazione per rendere più gradevoli quei blocchi – spiega Marco Farina, presidente dell’associazione che ha dato vita all’iniziativa e attivista per i diritti umani -. Questi blocchi di cemento sono sinonimo della paura dilagante nei confronti del terrorismo, ma noi vogliamo trovare una nuova chiave di lettura e farli diventare degli oggetti di arredamento che possano declinare positivamente i tristi eventi che al giorno d’oggi turbano la nostra società, non oggetti di paura che richiamano un possibile attentato terroristico. Il nostro – continua Farina – sarà un modo simbolico per accogliere Sua Santità il Dalai Lama, richiamando i messaggi di gioia, non violenza e pace che saranno i temi della sua conferenza”.

Sin dalla sua nascita nel 2009, la H.R.Y.O. sostiene la causa tibetana, le pratiche non violente e la pace: sono state diverse le iniziative svolte negli anni con il governo del Tibet e con le altre realtà vicine per sostenere e diffondere un messaggio non violento tipico della cultura tibetana.