Queercode

I percorsi di affermazione di genere non sono uguali per tutt3 e non dovrebbero mai essere vissuti come obbligatori. Non tutt3, infatti, sentono la necessità di intraprendere le stesse tappe o di accedere agli stessi interventi. Ogni persona dovrebbe sempre essere libera di autodeterminarsi, di scegliere cosa è meglio per sé e di costruire il proprio percorso secondo i propri bisogni e i propri tempi. Allo stesso tempo, i servizi e le équipe che lavorano in questi percorsi dovrebbero essere capaci di accogliere la pluralità delle esperienze.

Nella realtà, i percorsi di affermazione di genere sono troppo spesso lunghi e frammentati, segnati da tempi di attesa prolungati, disomogeneità territoriali e difficoltà di accesso e, fatto ancor più grave, da una costante esposizione alla violenza sistemica, che si traduce in atteggiamenti infantilizzanti e dinamiche di potere che invisibilizzano le persone e ne ledono la dignità, con profonde ricadute sul loro benessere psicologico, sociale e relazionale.

Da tantissimi anni Arcigay Palermo lavora in rete per la promozione dei diritti, costruendo mappature utili, offrendo supporto nell’individuazione di strutture competenti e punti di riferimento affidabili, e denunciando tutti quei meccanismi che rendono i percorsi faticosi e inaccessibili, a partire dalla qualità e dall’accuratezza delle informazioni disponibili sui trattamenti e sulle possibilità di scelta. Uno strumento utile è anche infotrans.it, il portale istituzionale dedicato al benessere e alla salute delle persone trans, dove è disponibile una mappa dei servizi presenti in Italia.

QUEER CODE – Connecting Spheres_ Maghweb Arcigay Palermo Anlaids Sicilia.

“Finanziato dall’Unione Europea. I punti di vista e le opinioni espresse sono esclusivamente dell’autor3 e non riflettono necessariamente quelli dell’Unione Europea o della COMMISSIONE EUROPEA, Direzione Generale Giustizia e Consumatori. Né l’Unione Europea né la DG JUST possono essere ritenuti responsabili”