TRY, uno scambio Erasmus+ per la sostenibilità

Lo scorso mese di giugno si è concluso il progetto TRY (Transition Youth), finanziato dalla Comunità Europea e che ha visto coinvolte tre associazioni: la spagnola “Mas Franch”, la polacca “4Youth” e l’italiana “Palma Nana”. Il progetto si inserisce all’interno del programma comunitario Erasmus+. A beneficiarne i ventisette ragazzi partecipanti che si sono cimentati in iniziative locali, sociali e ambientali.

Abbiamo intervistato la responsabile Franca Marsh, che ci ha parlato dei temi alla base del progetto.

Qual è l’idea alla base del progetto?

“La nostra idea è quella di attuare una transizione dagli attuali stili di vita basati sulla produzione e il consumo di massa, ad altri stili più sostenibili per la natura, sia per quanto riguarda l’ambiente in cui viviamo, sia per l’uomo stesso che lo abita. Si è tentato dunque di capire come sia possibile giungere ad un’era nella quale l’autoproduzione possa soddisfare i nostri fabbisogni. I ragazzi hanno partecipato in maniera molto propositiva, in particolar modo nelle prime due tappe in Spagna e Polonia, dove sono stati realizzati dei giardini sociali”.try erasmus poland spain italy serra guarneri

Progetto  TRY, in tour tra Polonia, Spagna e Italia

Grazie ai racconti di Giovanni Occorso e Samuele Di Fiore, due ragazzi che hanno partecipato al progetto, abbiamo avuto modo di vedere nel dettaglio cosa è stato realizzato durante le tre tappe.

Nella prima parte del progetto TRY, i ragazzi polacchi e italiani si sono recati al centro “Mas Franch” in Catalogna. Questo centro è gestito da due coppie che hanno deciso di vivere in un luogo completamente immerso nella natura. Negli anni hanno avuto l’idea di costruire una struttura, denominata MANDALA, interamente realizzata secondo i principi della bioarchitettura. All’interno di questa sala si sono svolti le attività seguendo i principi dell’educazione non-formale, con il body language, importante per conoscere gli altri e anche sé stessi.

La seconda tappa del progetto è stata in Polonia, nella cittadina di Milanowek, che un tempo era residenza estiva dell’aristocrazia di Varsavia. I ragazzi, grazie anche alla disponibilità del sindaco, hanno potuto conoscere molte realtà locali che lottano per la conservazione dell’ambiente e inoltre è stato anche realizzato un orto estivo nel parco adiacente alla scuola.try erasmus poland italy spain

L’ultima tappa è stata nel centro di educazione ambientale di Serra Guarneri, alle porte di Cefalù. Tante le attività realizzate durante quest’ultimo passaggio, i ragazzi hanno realizzato un orto sinergico didattico, tre bancali e una spirale di erbe aromatiche; non contenti, hanno partecipato ad escursioni montane per conoscere maestranze locali, coltivatori, allevatori e quindi anche i prodotti tipici e le tradizioni siciliane.

Due giorni sono stati poi dedicati a visite guidate di due paesi del Parco delle Madonie, ovvero Pollina e Castelbuono. Lo scopo è stato quello di far conoscere ai partecipanti al progetto TRY la realtà della Sicilia, e soprattutto lo stile di vita che viene condotto all’interno della cooperativa “Palma Nana”, ovvero sostenibile ed a KM 0.