PrevenGo, il progetto di prevenzione e diagnosi contro le malattie sessualmente trasmissibili di Arcigay Palermo

Un milione di nuove infezioni al giorno: è questa, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, a livello globale, l’incidenza delle IST, le infezioni sessualmente trasmissibili. In Italia, la fascia d’età più a rischio è quella dei giovani tra i 15 e i 24 anni, e la Sicilia è tra le regioni con aumento percentuale maggiore di nuove diagnosi di HIV. Non ci si informa sulla possibilità di contrarre infezioni, sulle più efficaci modalità di prevenzione o sulle possibili terapie: “A scuola non se ne parla e questo ci disabitua ad affrontare il tema in termini scientifici e dunque seri”.  Lo ha detto Daniela Tomasino di Arcigay Palermo -intervistata da Maghweb durante la rubrica #RaccontiSociali in onda su Radio Time – riflettendo sulla mancanza di informazione e di consapevolezza, soprattutto tra i più giovani, su un argomento così delicato e attuale come la sessualità.

L’intervento in radio è stata l’occasione per parlare di un progetto molto importante che la sezione palermitana di Arcigay ha messo in campo da più di un anno e che ha avuto un forte impatto in tutta la Sicilia occidentale raggiungendo un numero altissimo di utenti: si chiama “PrevenGo – la Prevenzione viene da Te” ed è stato sostenuto da Fondazione con il Sud. Il progetto pilota ha permesso di attrezzare un ambulatorio mobile che grazie all’assistenza di personale medico e volontari precedentemente formati può effettuare test a risposta rapida COMBO per hiv, epatite C e sifilide. Basta il prelievo di poche gocce di sangue da un dito per registrare la presenza di anticorpi contro queste malattie sessualmente trasmissibili. Questo tipo di test contribuisce a diminuire il timore nei confronti della prevenzione ospedaliera e aumenta l’accessibilità alle cure di chi non ha mai effettuato alcuna analisi e non è a conoscenza del proprio status sierologico. Ma il progetto si propone anche di sensibilizzare attraverso sportelli di ascolto sui temi della prevenzione delle IST, della lotta allo stigma delle persone positive al virus HIV, sostenendo le persone LGBT italiane e straniere, e contribuendo a combattere l’omofobia e il razzismo.

“Spesso manca la capacità di informarsi e si ricorre alle dicerie, al sentito dire piuttosto che alle fonti vere – ha raccontato Daniela Tomasino. Soprattutto quando si parla di malattie sessualmente trasmissibili, c’è ancora la convinzione che siano cose che capitano solo agli altri. Ci capita di trovarci a parlare con persone che sono assolutamente incredule e che magari non hanno mai fatto un test perché pensano che non sia un problema che li riguardi. È vero che il sesso è una delle forze potenti della nostra vita, ma quello che ricordiamo sempre è che va fatto consapevolmente. L’educazione sessuale in Italia è un tabù e semplicemente ricordare nelle classi l’importanza dell’uso del preservativo può portare ad uno scontro con qualche genitore. Avere la consapevolezza del proprio stato di salute, della propria eventuale seriopositività è il primo passo per prendersi cura di sé stessi e degli altri”.

Partner di Arcigay Palermo nel progetto PrevenGo, sono Arnas Civico – Di Cristina – Benfratelli, l’associazione Nps – Network delle Persone Sieropositive (Sezione Sicilia), l’associazione ANLAIDS (Sezione Felicia Impastato), l’associazione universitaria UniAttiva, la confederazione UDU e il Segretariato Italiano Studenti in Medicina (SISM). Il progetto ha il patrocinio dell’ERSU, Ente Regionale per il Diritto allo Studio e dell’Università degli Studi di Palermo.