Ci eravamo lasciati 4 anni fa con alambicchi, beute e provette in mano, fumi alchemici ad addensare l’aria e sporte di reagenti pronti a dar vita a nuovi composti. Anche questo, come lo era quel 2016, è un anno bisestile. Oggi, come allora, torniamo a raccontarci, a presentarci.
Il collettivo è cambiato, nuovi compagni sono saltati sul treno in corsa, altri sono scesi alla loro stazione. In questi anni abbiamo cambiato casa, oggi ne abbiamo una che ci somiglia davvero tanto, fatta di spazi aperti, di autodeterminazione e di attenzione ai dettagli. Uno spazio che ci permette di lasciar libere le nostre idee, i nostri sogni, ci permette di lasciarli alla loro condizione naturale: allo Stato Brado.
Ogni giorno spalanchiamo il grande portone in legno che ci separa dalla città, ci apriamo ad essa e alla luce che filtra e lentamente satura l’ambiente. La luce, è proprio questo l’elemento che connota tutto ciò che ci circonda, che dà corpo ai colori, che rende volubili le ombre. In questi anni abbiamo camminato e imparato. Presi per mano da sciamani, curanderos, campesinos, lideres sociales, compañeros, abbiamo osservato e compreso profondamente come i punti di vista cambiano al cambiar della latitudine, come i colori mutano al mutare della luce che li irradia, come le ombre – sorelle delle verità – non sono un concetto assoluto, ma spudoratamente relativo. Abbiamo realizzato che allontanarsi da casa, dalla zona di comfort è il primo passo per non credersi depositari dell’unica ragione esistente, per accettare che siamo ben lontani dall’aver capito il mondo e i suoi figli, che lottare a testa bassa contro il buio è sfiancante ed effimero quanto farlo contro i famosi mulini a vento. Le ombre non sono il nemico, ci fanno paura perché non riusciamo a darvi un senso, perché dimentichiamo che sono solo frutto della luce che proiettiamo.

Manovriamo la luce per catturare il colore e dare senso alle ombre.
http://www.maghweb.org/chi-siamo/

Il progetto fotografico del nuovo “chi siamo” è curato da Maghweb in collaborazione con Alessandro Palmeri autore dei disegni dipinti sui visi dello staff Maghweb con il supporto di Claudia “Calu” Di Leonardo.