L’illustrazione come mezzo di integrazione e lotta alle discriminazioni. Si è concluso COMICS: ecco com’è andata

Ieri sera abbiamo salutato con una festa di arrivederci i partecipanti al nostro ultimo scambio giovanile “COMICS – COMmunication Involves Comic Stories“, sostenuto dal programma europeo Erasmus+ e dall’ANG – Agenzia Nazionale per i Giovani. Per 8 giorni Maghweb ha ospitato a Palermo 28 giovani europei provenienti da Italia, Slovacchia, Spagna e Lettonia e le associazioni partner Obciansk SpolokYoung Folks LV USIT.

Lo scambio si proponeva di stimolare l’inclusione sociale attraverso un processo di cittadinanza attiva e consapevole, capace di agire su stereotipi e pregiudizi, incoraggiare la mobilità transnazionale con attività in grado di migliorare la conoscenza e la comprensione dei partecipanti nei confronti di altre culture e Paesi, rafforzare la dimensione internazionale delle organizzazioni attive nel settore della comunicazione sociale e promuovere la narrazione illustrata come metodologia di educazione non formale che attraverso la potenza comunicativa dell’immagine trascende le differenze linguistiche e sociali presenti in Europa.

Superata la timidezza iniziare e la barriera della lingua attraverso una serie di attività utili a rompere il ghiaccio, il gruppo si è presto amalgamato e i partecipanti hanno iniziato a scambiarsi le proprie conoscenze ed esperienze con esempi concreti di come, nei rispettivi Paesi di provenienza, la comunicazione e l’illustrazione siano modalità di espressione più o meno interconnesse. Tra momenti di riflessione e dibattiti partecipativi, è emerso lo stato dell’arte della comunicazione in Europa, con una particolare attenzione alle campagne che veicolano pregiudizi e stereotipi. Attraverso un brainstorming di gruppo i ragazzi si sono anche chiesti quali siano gli effetti politici, sociali e culturali, di una comunicazione negativa. Con l’ausilio di illustrazioni create ad hoc o prese in prestito da opere già edite, hanno inoltre cercato di comprendere quali siano le tecniche di informazione ricorrenti rispetto alla rappresentazione stereotipata e negativa di determinati fenomeni e casi di cronaca in Europa.

Ma non sono mancati workshop e momenti pratici che hanno permesso ai giovani partecipanti di apprendere le principali metodologie di ideazione e creazione di un prodotto di illustrazione che possa trasformare un prodotto di comunicazione contenente un messaggio stereotipato e negativo in un messaggio propositivo, inclusivo e interculturale.

 

Il dialogo tra giovani di culture e provenienze diverse ha dato vita ad una vera e propria mostra di disegni, fumetti e illustrazioni inedite, un allestimento che ha tapezzato le pareti del Circolo Arci Stato Brado.