Comunità di Sant’Egidio: a Palermo la Boutique Solidale

palermo_boutique_solidaleNel 1968 nasce a Roma la Comunità di Sant’Egidio, un movimento di laici impegnato nella comunicazione del Vangelo e che ha fatto della carità il cuore della propria missione. Ad oggi è presente in più di 70 Paesi nei diversi continenti.

Negli anni ’90 la Comunità di Sant’Egidio sbarca nella città di Palermo. È attiva soprattutto nel quartiere Capo con la Scuola della Pace: una scuola popolare rivolta ai minori del quartiere, e poi ancora con la distribuzione di generi alimentari presso la Casa di Giuliana – sempre nel quartiere storico di Palermo – nome dedicato alla memoria di un’amica di un’associazione recentemente scomparsa.

I laici coinvolti nelle attività della Comunità sono circa 30, ma la partecipazione dei volontari esterni che collaborano ai numerosi progetti è tre volte più grande e li coinvolge, ad esempio, nella distribuzione ai senzatetto di pasti caldi in giro per la città, attività che è riuscita ad innescare la partecipazione e la collaborazione di altre realtà associative, in modo da poter assicurare la distribuzione dei pasti in tutto il capoluogo palermitano.

I servizi della Comunità si realizzano anche grazie alla partnership con l’Opera Pia Istituto Santa Lucia. Questa, infatti, ha messo a disposizione i locali di via Emerico Amari dove, ogni martedì pomeriggio, i senzatetto della città possono usufruire del servizio doccia e di una merenda come momento di ritrovo e convivialità. Un servizio che permette a molte persone di mantenere la propria dignità oltre che ritrovare amici che spesso condividono le stesse condizioni di vita.

Per fronteggiare il problema di un cambio vestiti a seguito delle docce, la Comunità di Sant’Egidio ha ideato un nuovo progetto che, come una spirale, coinvolge cittadini, senzatetto e famiglie in cerca di aiuto: la Boutique Solidale.

A raccontarci l’idea sono la responsabile dello spazio Cettina Cammarata e Lorenzo Messina, guida della Comunità di Sant’Egidio di Palermo.

La Boutique Solidale richiede un impegno notevole che è scandito da fasi di raccolta e fasi di distribuzione che spesso coincidono. Le porte rimangono sempre aperte a tutti, senza distinzioni. L’ordine è impeccabile, la sistemazione sembra davvero quella di un negozio di abbigliamento e i volontari svolgono il proprio ruolo con dedizione.

comunità_boutique_solidaleIl concetto di ogni progetto, come quello della Boutique Solidale, è relativo al tempo illimitato della sua durata: tutto ciò che si fa è a costo zero, quindi riesce a svolgersi senza limiti di tempo.

Alla nostra domanda: “Perché lo fate?”, Lorenzo ha risposto: “È una scelta di fede, proviamo a seguire il Vangelo così com’è, atto che non vogliamo sia etichettato come rivoluzionario, tutt’altro”.

Dalle loro parole è facile intuire come la loro decisione di vivere al servizio dei più poveri sia una scelta di profonda umiltà e sacrificio.

Osservando l’impegno costante che tutti mettono all’interno della Boutique Solidale, abbiamo chiesto quanto questo fosse conciliabile con la vita quotidiana. Cettina e Lorenzo non hanno esitato a rispondere che la scelta non è relativa al tempo, tutti i volontari lavorano e hanno impegni familiari, ma è il tempo che si riesce a trovare per gli altri nella propria vita a cambiare le cose.

I momenti più belli nel loro percorso in Comunità li raccontano così: “La gratitudine, la gioia delle persone che ritrovano la propria dignità, l’amicizia, ascoltare la loro storia; la gratitudine è il regalo più grande che possano farci”.

È possibile donare i vestiti invernali in buono stato ogni lunedì pomeriggio dalle 17 alle 19 e giovedì mattina dalle 9 alle 11. Ad essere ricercati sono, soprattutto, scarpe di grandi misure da uomo, coperte, maglioni, jeans e pantaloni, che verranno distribuiti a tutti i bisognosi.

Segnaliamo un’altra importante attività organizzata dalla Comunità di Sant’Egidio: Il Pranzo di Natale. Chiunque volesse parteciparvi come volontario dovrà recarsi giorno 23 Dicembre alle ore 18 presso i locali dell’Opera Pia Istituto Santa Lucia, ingresso Via Principe di Belmonte.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi al numero 3387719142 o all’indirizzo di posta elettronica santegidio.palermo@libero.it.