A Palermo Conversazioni con il Taita, per conoscere tradizioni e usi del popolo Inga

Il prossimo martedì 22 maggio, Maghweb ospita Conversazioni con il Taita, un incontro con il Taita colombiano Uauakallarij Jacanamijoy Tisoy dal Putumayo e suo figlio Waskar, a Palermo per condividere una serata sulla storia delle tradizioni, degli usi e dei costumi Inga, popolo di abili artigiani del legno e custode di un sapere millenario che si è conservato nonostante le atrocità dei conquistadores.

Sarà un momento di scambio sul tema delle tradizioni ancestrali custodite dagli abitanti della terra che unisce le Ande all’Amazzonia, sulle relazioni con la natura selvaggia e quella agricola, le piante medicinali, l’artigianato, la musica, il carnevale, il legame con gli spiriti, gli animali e gli antenati.

Nel corso dell’evento, in programma a partire dalle 18.30, presso gli spazi del Circolo Arci Stato Brado, in Piazzetta di Resuttano 4, saranno esposti degli oggetti di artigianato Inga.

 

Alcune informazioni sul Taita Uauakallarij Jacanamijoy Tisoy
Il Taita Uauakallarij Jacanamijoy Tisoy è artista plastico, maestro delle Belle Arti dell’Università Antonio Nariño, nato a Manoy – Santiago, Valle del Sibundoy (Putumayo), Colombia.
Taita o Sinchi è il nome che rappresenta il medico tradizionale nella cultura Inga, erede di antiche conoscenze e pratiche rituali.
Il Taita nella cultura tradizionale, ancestrale e contemporanea d’America, ricopre il ruolo di responsabile della salute delle persone, della comunità e del territorio; tra le scienze Occidentali da lui studiate ed utilizzate a questo proposito troviamo la botanica, la medicina, la farmacologia, la religione e la geografia, così come altre conoscenze che in Occidente rientrano nel campo delle arti.
Uauakallarij è anche un abile artigiano – scolpisce sculture e oggetti rituali come maschere e banchi -, musicista, cantante e narratore di storie e miti ancestrali, di simboli e geometrie sacre.